analisi acque potabili 2023: cosa cambia?

Con l'entrata in vigore del decreto sulle acque potabili nel 2023, è necessario adattare le procedure di analisi per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico. Il nuovo regolamento introduce requisiti più stringenti per il controllo della qualità dell'acqua, prevedendo un aumento delle sostanze da monitorare e nuovi limiti di accettabilità. Saranno inoltre introdotte nuove metodologie analitiche e criteri di valutazione dei risultati. Gli enti responsabili dovranno adeguarsi agli standard richiesti, investendo in attrezzature all'avanguardia e formando personale specializzato. Questo comporterà inevitabilmente un aumento dei costi delle analisi e dei controlli periodici. Tuttavia, questi cambiamenti sono volti a tutelare la salute pubblica, garantendo che l'acqua potabile sia priva di contaminanti nocivi. È fondamentale che tutti i gestori del servizio idrico si preparino al meglio per rispettare le nuove normative ed assicurare una fornitura d'acqua sicura e salubre per tutti i cittadini.